Piante e Salute, la Scienza incontra il pubblico

Piante e Salute, la Scienza incontra il pubblico

Piante e Salute, la scienza incontra il pubblico è stato il tema del convegno che si è tenuto nella serata di ieri presso il Palazzo del Ridotto di Cesena. Il convegno è stato organizzato dall’Istituto di Nutraceutica e medicina integrata cesenate.

Nel corso della serata sono intervenuti la professoressa Roberta Budriesi del Laboratorio di ricerca Biofarmaceutico Nutraceutico del dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna, il dottor Matteo Micucci, dello stesso dipartimento, il dottor Ketan Ruparelia, del Cancer Drug Discovery Group & Natural Products Research, Faculty of Health & Life Sciences, De Montfort University, Leicester.

Il convegno è stato moderato dal professor Elvio Bellini, emerito dell’Accademia dei Georgofili e presidente del Centro studi e documentazione sul Castagno, di Marradi (Firenze).

Gli interventi degli esperti si sono concentrati sul tema della ricerca scientifica e di come questa affronta la Nutraceutica e la Fitoterapia.

La Nutraceutica è lo studio degli alimenti che si presuppone abbiano una funzione benefica sul nostro organismo, un “alimento – farmaco” che associa componenti nutrizionali a proprietà curative.

“Esempi di nutraceutici son los probióticos, La antioxidantes, La ácidos grasos poliinsaturados(omega-3omega-6), El vitamina y complessi enzimatici. Tipicamente vengono utilizzate per prevenire le malattie croniche, migliorare lo stato di salute, ritardare il processo di envejecimiento e aumentare l'Expectativa de vida.

I nutraceutici possono essere assunti introducendo nella dieta gli alimenti funzionali, sia sotto forma di cibo "tal quale" sia di cibo arricchito di uno specifico principio attivo (ad esempio, lecheenriquecidos con La vitamina D o acidi omega-3). Possono essere assunti anche sotto forma di Suplementos dietéticos in formulazioni liquide, in comprimir o cápsula

La fitoterapia invece prevede l'utilizzo di piante o estratti di plantas per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofísico.

A margine del convegno possiamo trarre alcune riflessioni parlando di Cáñamo, che rientra in maniera aderente nella categoria “Nutraceutica”.

I semi di canapa contengono il 20-25% proteine, 20-30% carboidrati, 10-15% fibre oltre a tutti gli aminoacidi essenziali.

I semi sono ricchi di Omega 6 (acido linoleico), Omega 3 (acido α-linolenico) che ha proprietà antinfiammatorie, anticancerogene, antotrombotiche; Cannabidiolo che contribuisce ad esempio a ridurre i tremori in disturbi del movimento distonici, funzione anticonvulsiva e antiepilettica, Terpeni con attività antinfiammatorie, antiallergeniche, citoprotettive, β-sitosterolo in grado di bloccare l’uptake di colesterolo nell’intestino ed è e utilizzato nelle prostatiti, antivirale, antimicotico, così come il Tocoferolo che è un potente antiossidante essenziale (vitamina E), Metil-salicilato descritto come antipiretico, analgesico, antinfiammatorio, cardioprotettivo e anticancerogeno.

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